La Tribuna di Treviso - 13 Febbraio 2011
Ospedale, domani il taglio del nastro. All'inaugurazione Zaia e il Vescovo di Treviso.
MONTEBELLUNA. Domani mattina, a due anni dall'avvio dei lavori, proprio nel giorno in cui cade la ricorrenza, sarà inaugurato il nuovo ospedale San Valentino, limitatamente al reparto degenze, perché il programma completo prevede ora la demolizione delle altre strutture e la realizzazione di altri due edifici, il tutto all'interno del project financing con Asolo Hospital. A tagliare il nastro, alle 11, ci saranno il governatore del Veneto Luca Zaia, il vescovo di Treviso monsignor, Gianfranco Agostino Gardin, il direttore dell'Usl 8, Renato Mason. Il nuovo ospedale è già in attività, visto che a fine gennaio sono stati trasferiti lì tutti i reparti di degenza. Con l'ingresso nella nuova struttura è stata introdotto anche un nuovo modello di ricovero in base all'intensità di cura. Questo vale sopratutto per l'area medica, in cui i posti letto sono riservati in maniera distinta a seconda del livello di assistenza di cui necessita il paziente, nel rispetto dei più moderni standard di gestione ospedaliera. A queste novità organizzative si aggiunge anche l'attivazione della day surgery centralizzata, che consente la presa in carico di tutte le tipologie di pazienti, ortopedici, oculistici, ginecologici e chirurgici e che supera tutti i limiti legati alla precedente suddivisione della day surgery della vecchia struttura. Il vantaggio della suddivisione per aree omogenee è evidente soprattutto nella struttura del dipartimento materno-infantile, al 4º piano del padiglione degenze. Punto di forza del nuovo dipartimento materno- infantile è la complanarità tra la pediatria, la patologia neonatale, l'ostetricia e la ginecologia. Essendo disposti sullo stesso piano, questi reparti permettono di rispondere meglio alle esigenze assistenziali e di umanizzazione delle cure. In caso di urgenza il pediatra e il ginecologo arrivano entrambi rapidamente per prestare la loro opera. Inoltre se il neonato presenta problematiche cliniche tali da richiedere assistenza e cure particolari, facendo pochi metri, può essere trasportato dalla sala parto alla patologia neonatale, dotata di un'attrezzatura tale da poter effettuare una terapia sub-intensiva. --
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La Voce di Rovigo - 13 Febbraio 2011
IMPRESE - Il taglio del nastro all'ospedale San Valentino dell'Ulss 8 in fase di ricostruzione.
La Guerrato protagonista a Montebelluna.L'azienda ha realizzato il Padiglione degenze che sarà inaugurato domani da Zaia.
ROVIGO - C'è un po' di Rovigo nel nuovo Padiglione degenze dell'ospedale San Valentino di Montebelluna.
Il Corpo Quintuplo, così denominato, sarà inaugurato domani alla presenza del presidente della Regione Veneto Luca Zaia alle 11, nell'ospedale dell'Ulss 8 di Asolo e Montebelluna. All'incontro parteciperanno anche il vescovo di Treviso, monsignor Gianfranco Agostino Gardin e il direttore generale dell'Ulss 8 Renato Ma son. La struttura è parte degli interventi compresi nella più vasta concessione di project financing per la ricostruzione dell'ospedale ed è stata realizzata dall'azienda rodigina Guerrato spa, capogruppo dell'Ati aggiudicataria.
Il nuovo comparto degenze si inserisce all'interno del presidio già esistente di Montebelluna, ed è stato realizzato nel pieno rispetto ambientale e salvaguardando la funzionalità del vecchio ospedale adiacente, il cui monoblocco sarà a presto demolito per dar luogo al completamento dei lavori (il nuovo edificio ingresso e direzionale e la nuova "piastra cerniera"). Realizzato come corpo quintuplo, l'edificio degenze viene suddiviso longitudinalmente in cinque settori per ogni piano e consente di avere al centro i servizi accompagnati da due corridoi paralleli e le stanze di degenza verso i lati esterni. In questo modo il piano è flessibile, può avere più aree complanari mentre l'area servizi è facilmente accessibile da parte del personale e dei pazienti. La luce entra da aperture poste centralmente e ai due lati esterni tramite ampie vetrate.
La ricostruzione del l'ospedale di Montebelluna, assieme al completamento dell'ospedale di Castelfranco Veneto è stata possibile grazie all'impiego dello strumento di project financing, uno dei più rilevanti realizzati in Italia nel settore sanitario.
Nell'aprile del 2004 è stata aggiudicata la concessione alla ditta Guerrato spa di Rovigo , capogruppo dell'Ati aggiudicataria della gara, mentre nel giugno 2004 si è costituita la Società di progetto "Asolo hospital service spa". Nel settembre 2004 è stata sottoscritta tra le parti la convenzione. Nel febbraio 2005 sono iniziati i primi lavori a Castelfranco. Grazie al project financing l'impegno viene trasferito all'Asolo hospital service, che in cambio ha la gestione dei servizi della struttura per i primi 24 anni, ovviamente il privato ha la gestione di servizi non sanitari. --
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La Voce di Rovigo - 13 Gennaio 2011
A MONTEBELLUNA Il Corpo quintuplo è stato realizzato dalla Guerrato. Ultime operazioni all'ospedale made in RovigoROVIGO - Quasi completato il trasferimento dei pazienti al corpo ospedaliero di Montebelluna realizzato da un'azienda rodigina. Si è conclusa la terza fase delle operazioni di trasferimento dei pazienti all'interno dell'ospedale di Montebelluna (Treviso) verso il nuovo comparto degenze "Corpo quintuplo". Da lunedì risulta operativa la nuova "area chirurgica posta al terzo piano dell'edificio, oltre al nuovo "reparto di fisiokinesi terapia" e all'ingresso principale (piano terra), al reparto "degenze e area medica" (primo piano) e alla nuova "medica e area riabilitativa" (secondo piano) già aperti gli scorsi 27, 28 dicembre 2010 e 3 gennaio 2011. L'ultimo trasferimento previsto da calendario avrà luogo lunedì 17 gennaio 2011 e riguarderà l'apertura della nuova "area materno-infantile con zona parto" (quarto piano).
L'attuale struttura del "corpo quintuplo" rappresenta il primo intervento in concessione di project financing realizzato dall'azienda rodigina Guerrato Spa all'interno di un ospedale già esistente senza alcun disturbo per i pazienti ospitati al suo interno. Edificato ex novo nell'arco di 18 mesi, previo abbattimento della struttura precedente e nel pieno rispetto di costi e tempistiche previsti da progetto, il "Corpo quintuplo" dell'ospedale di Montebelluna è in assoluto la prima struttura di servizio pubblico realizzata sul territorio veneto secondo le nuove norme tecniche per le costruzioni antisismiche.
La scelta di pianta a corpo quintuplo, che privilegia una distribuzione complanare di aree di degenza e spazi operativi per ogni reparto, favorendo la fruibilità della struttura ospedaliera da parte di pazienti, visitatori e personale sanitario. Il corpo quintuplo si presenta infatti suddiviso in 5 settori per ciascun piano: stanze di degenza ordinaria e diurna verso l'esterno, corridoi e servizi ambulatoriali al centro e studi medici nella parte interna. L'area a sud, infine, ospita la cappella dell'ospedale e un'ampia sala riunioni. --
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Il Sole 24 Ore - 22 Novembre 2010
La mission: creare valore nel tempo
Guerrato, dalla progettazione impianti al Facility ManagementNata nel 1935, la Guerrato è oggi una consolidata realtà imprenditoriale operante sia sui mercati nazionali che esteri, facenti capo alla storica sede centrale di Rovigo, che svolge la propria attività con attività nei settori del Project Financing, Facility Management, Progettazione Integrata, realizzazione di opere civili, impianti tecnologici e speciali, ricerca e sviluppo di energie alternative.
Partendo dalla progettazione e realizzazione d'impianti tecnologici, tradizionale segmento di attività, Guerrato ha affrontato con crescente spirito imprenditoriale le sfide dell'ultimo cinquantennio, investendo strategicamente nel management-tecnico-produttivo interno e nella ricerca e sviluppo di strumenti e tecnologie d'avanguardia per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili, i servizi integrati e il Facility Management, acquisendo via via diffusi consensi e importanti quote di mercato.
Presente in Italia ed all'estero, Guerrato conta oggi su una squadra nutrita di tecnici, composta da project manager, project engineer e da un solido apparato produttivo con risorse impiegate direttamente nei cantieri nazionali ed esteri.
Gli obiettivi di sviluppo e di crescita economica sono da sempre perseguiti adottando politiche aziendali che pongono particolare attenzione agli aspetti della sicurezza, in quanto percepiti tra i fattori che concorrono alla capacità competitiva dell'azienda.
L'investimento sulla sicurezza consente, infatti, di garantire la continuità delle lavorazioni, dei servizi resi al cliente e il rispetto del programma-lavori, contribuendo all'attuazione di economie di scala.
Tra i valori primari della mission aziendale, oltre alla salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori e degli ambienti di lavori, sono perseguiti la cura, il rispetto dell'ambiente e la responsabilità sociale nello svolgimento delle diverse attività.
Nell'ultimo decennio Guerrato ha quindi adottato un sistema di gestione integrato attraverso cui implementare e migliorare la gestione dei propri processi e la qualità dei prodotti e servizi offerti. Un percorso, questo, che ha portato all'acquisizione di importanti certificazioni: Guerrato. oltre ad operare in un sistema certificato secondo la norma Uni En Iso 9001:2008 (Qualità), ha integrato la propria gestione con le certificazioni 18001:2007 (Salute e sicurezza), Uni En Iso 14001:2004 (Ambiente), Uni En Iso 13485:2004 (Dispositivi medici) e Sa 8000:2001 (Responsabilità sociale).
Grazie alla presenza di una struttura interna operante in materia di sicurezza, salute e ambiente in grado di coordinare e coinvolgere tutti i livelli produttivi, dal dirigente delegato al project manager, fino ai preposti e alle maestranze, Guerrato previene e vigila attentamente su ogni attività e cantiere facendo rilevare il continuo decrescere degli indici di frequenza e gravità degli infortuni sul lavoro. --
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Sole 24 Ore - 19 Ottobre 2010
GUERRATO SPA, eccellenza veneta nel mondo.
Massime performances e flessibilità per un mercato in continua evoluzione.Nata a Rovigo nel 1935 la Guerrato S.p.A. è oggi un'eccellenza veneta nel mondo leader nei settori del Project Financing, Facility Management, Progettazione Integrata, Realizzazione Opere Civili ed Impianti Tecnologici e Speciali, Ricerca e Sviluppo di Energie Alternative.
La storia dell'azienda parte dalla tecnologia, tradizionale segmento di attività che Guerrato ha curato investendo strategicamente nel management tecnico-produttivo interno e nella Ricerca e Sviluppo di strumenti e tecnologie d'avanguardia per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili, per i Servizi Integrati e il Facility Management. L'attenzione sempre elevata al know-how ed alla formazione delle proprie risorse ha garantito nell'ultimo cinquantennio un percorso di crescita continua e di espansione che è valso all'azienda l'acquisizione di una popolarità sempre crescente nella business community conquistando importanti quote di mercato.
Grazie allo sviluppo della sezione Gestione Tecnica Immobiliare e Servizi, la Guerrato S.p.A. ha siglato numerosi contratti pluriennali con clienti pubblici e privati sia in ambito terziario sia nel delicato e complesso comparto ospedaliero, segmento di ampia e storica referenza.
La progettazione integrata e la costruzione di
molteplici strutture ospedaliere in Italia e all'estero, l'esperienza tecnica-manageriale maturata grazie ai diversi contratti di Global Service gestiti nell'ultimo decennio, la promozione e realizzazione di progetti di Project Financing hanno reso la Guerrato S.p.A. un interlocutore qualificato per lo studio e la soluzione di ogni problematica legata ai patrimoni immobiliari, in grado di assolvere con la massima efficienza e tempestività a ruoli consulenziali, manageriali e di supporto finanziario, di progettazione e realizzazione opere, di erogazione di servizi e di Main/General Contractor.
Colto il valore strategico dello strumento del Project Financing che risponde all'esigenza del Cliente di creare Infrastrutture senza ricorrere a risorse finanziarie proprie, la Guerrato ha promosso studi in collaborazione con importanti Atenei italiani e del Regno Unito; anche grazie a questo, è annoverata tra la prime Aziende che hanno promosso e concretizzato progetti finanziati prevalentemente nel
settore Ospedaliero. Abilità tecnica e progettuale, gestionale e realizzativa, competitività sul mercato, capacità di analisi e supporto finanziario sono i presupposti di competenza che, necessariamente coniugati, connotano la figura di Guerrato promotore e concessionario. Già scelto da diverse Committenze pubbliche e private, Guerrato garantisce ai propri Clienti il solido mantenimento dell'equilibrio economico finanziario, la qualità globale, la performance nel rapporto ultra decennale previsto dalle convenzioni di concessione, rispondendo proattivamente alla flessibilità richiesta e sottesa ai negozi di lunga durata.
L'eccellenza e la poliedricità d'intervento della Guerrato è testimoniata da una serie di lavori eseguiti sia su grandi strutture ospedaliere o direzionali sia su edifici'di pregio e di importanza storica. Nel campo del
Project Financing l'azienda è stata recentemente protagonista nella costruzione degli Ospedali di
Castelfranco e Montebelluna della ULSS 8 di Asolo (TV). In particolare per Castelfranco l'intervento ha riguardato il completamento dell'ospedale - piastra dei servizi e monoblocco - oltre alla realizzazione di una serie di strutture complementari (la piazzola per l'elisoccorso, il riassetto della viabilità di accesso, la realizzazione dei parcheggi, il nuovo centro cottura, la sala riunioni) oltre alla gestione di ben dodici servizi non sanitari tra cui spiccano la gestione e manutenzione integrata degli impianti tecnologici e la manutenzione dell'intero parco delle attrezzature sanitarie. L'ospedale di Montebelluna è in fase di completamento ed i lavori hanno riguardato la ristrutturazione dell'esistente e la costruzione ex novo del corpo quintuplo antistante. Nel campo del
Global Service si annoverano tra i tanti gli interventi
nell'ospedale di Bassano del Grappa. La Guerrato ha inoltre curato l'impiantistica nel restauro di alcuni edifici storici di pregio, con particolare riferimento alla ristrutturazione dei
Teatri Malibran e Fenice a Venezia. In quest'ultimo caso sono state curate la progettazione costruttiva e di dettaglio oltre alla realizzazione dei principali impianti meccanici, di condizionamento ambientale, impianti idrico-sanitari, anti-incendio, di sicurezza e di protezione. L'azienda di Rovigo è attiva anche sullo sviluppo di energie alternative. È in fase di ultimazione e avviamento l'impianto a biogas di Canda (RO). L'impianto comprende lo stoccaggio della biomassa vegetale di origine agricola, i serbatoi (digestori) nei quali batteri anaerobici trasformeranno la biomassa in metano e anidride carbonica, e un cogeneratore per la produzione di energia elettrica e calore. L'impianto avrà potenza pari a 994 kW e sarà collegato direttamente alla rete elettrica, con la possibilità per il futuro di essere allacciato anche a una rete di teleriscaldamento. --
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La Voce di Rovigo - 3 Ottobre 2010
"Porte aperte" al rinnovo
PALAZZO ANGELI Anteprima della restaurazione dello storico edificio l'8 Ottobre.Dopo tre anni quasi ultimati i lavori per recuperare l'antico splendore dello stabile
ROVIGO – Grazie alle operazioni di restauro e ristrutturazione Palazzo Angeli, lo storico edificio settecentesco situato nel cuore di Rovigo, recupera l'antico splendore. Le imprese realizzatrici dei lavori (
Guerrato, Opra costruzioni, Sacaim) aprono le porte l'8 Ottobre per permettere ai cittadini di guardare lo stato di avanzamento degli interventi di restauro conservativo e di ristrutturazione che stanno restituendo all'edificio la sua funzionalità ed il suo valore storico-artistico. "Palazzo Angeli Porte Aperte" vuole essere l'occasione di spalancare i suoi battenti per farsi conoscere attraverso un viaggio emozionante, sospeso fra classicità ed innovazione, fra le stanze più significative del rinnovato palazzo.
Un'opportunità di confronto che coinvolge le tante professionalità che operano in questo campo. Le operazioni di restauro, iniziate nel 2007, sono a carattere conservativo, volte a restituire l'antico splendore degli affreschi di Palazzo Angeli, maestoso palazzo nobiliare progettato dall'architetto veronese Francesco Schiavi, erede del Sanmicheli, edificato nel 1870 per volontà dei conti Angeli. Dal 1876 appartiene al Comune che lo ha adibito nel corso degli anni a sede della prefettura e questura. Il restauro è stato caratterizzato da un'intensa campagna stratigrafica a conclusione di una prima attenta indagine visiva. Le varie campionature riguardano sia prelievi di frammenti della pellicola pittorica sia indagini più invasive per identificare i vari strati del supporto murario nonché la loro morfologia.
Tutto ciò ha permesso una più esatta identificazione della tecnica di esecuzione dell'artista, nonché la rilevazione dei leganti e la natura dei pigmenti.
Durante la visita saranno percorse le stanze più significative, prime fra questa il salone nobile. Gli affreschi qui presenti che da un lato raffigurano Orfeo ed Euridice, dall'altro Giove ed Issione sono da attribuire a Giovanni Battista Canal, nipote del famoso Canaletto. Il vano scala, che è il corpo d'accesso al salone nobile, è costituito da pareti in marmorino bianco, ad opera di Basilio Serena, e dall'imponente balaustra della scala in pietra vicentina, con i relativi putti (uno dei quali è stato sostituito da un lampione nei primi anni del novecento) che rappresentano le arti della pittura e della scultura. Ai piedi della scala, posizionata all'interno di una nicchia, si può ammirare la statua della Concordia, opera dello scultore veronese Gaetano Mutoni.
Un'altra stanza particolarmente interessante è quella ritenuta la camera nuziale dei conti Angeli. La peculiarità di questa stanza è data dalla tecnica di esecuzione utilizzata dall'artista, Vincenzo Gazzotto: su uno sfondo blu sono ritratte delle grottesche bianche e dei racconti mitologici che narrano la storia di Amore e Psiche, avvalendosi dell'utilizzo di mascherine e stampini. La visita procede nella stanza oro, chiamata così perché caratterizzata da filettature in foglia d'oro su una base in rilievo di gesso, decorazioni di grottesche policrome.
L'ultima stanza che interessa l'itinerario è una stanza in marmorino rosa. L'intera superficie era ricoperta da vari strati di scialbature che nascondevano i marmorini originali; si è proceduto quindi all'eliminazione degli scialbi e al risanamento delle lacune che è stato effettuato con la preparazione di un marmorino più similare sia dal punto di vista cromatico. Un'occasione unica per gli addetti ai lavori per visitare il cantiere aperto ed avere un'anteprima sullo stato di avanzamento del restauro. --
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Corriere delle Opere - Ottobre 2010
CORRIERE DELLE OPERE N. 3, OTTOBRE 2010
GUERRATO: IL CONTROLLO ATTIVO DELLA QUALITÀ DELL'ARIA NEL NUOVO REPARTO DI STERILIZZAZIONE ALL'OSPEDALE DI BASSANO.All'Ospedale di Bassano sarà operativo a breve, il nuovo reparto di sterilizzazione centrale che sarà dotato di controllo attivo della qualità dell'aria per la gestione automatica della portata d'aria in funzione del monitoraggio continuo del particolato.
CARATTERISTICHE E FUNZIONALITÀ DEL SISTEMA
Il reparto è suddiviso in quattro zone a contaminazione controllata: zona sterile (ISO 7), zona confezionamento (ISO 8), zona pulita 1 e zona pulita 2.
Il sistema assicura il mantenimento delle condizioni ottimali di funzionamento delle diverse zone partendo dall'analisi di tutte le variabili che concorrono a modificarne il microclima: presenza di persone, volume dei locali, attrezzature di sterilizzazione impiegate, concentrazione del particolato, pressione differenziale, temperatura e umidità relativa, agendo in tempo reale, sulla regolazione delle portate dell'aria, sui valori di temperatura e di umidità. Il nuovo sistema supera la rigidità dei sistemi tradizionali perché, operando secondo parametri variabili, regola l'impianto di condizionamento/ventilazione in tempo reale, in base alle diverse esigenze di sicurezza ambientale, comfort e consumi energetici.
COME AGISCE IL SISTEMA
L'acquisizione dei dati è basata sui seguenti parametri:
● concentrazione di polveri in ambiente;
● pressione differenziale fra ambienti contigui;
● grandezze termo igrometriche;
● presenza persone;
● stato apertura porte;
● stato dei filtri;
Le portate d'aria, in mandata ed in aspirazione, vengono regolate in funzione dello scostamento dei valori di qualità dell'aria, campionati in tempo reale, rispetto alle soglie di concentrazione massima di inquinanti predefinite dagli utenti.
Le "Linee Guida sull'attività di sterilizzazione quale protezione collettiva da agenti biologici per l'operatore nelle strutture sanitarie (D.Lgs 626/94)" dell'ISPESL forniscono valori prefissati di ricambi aria/orari per garantire la tutela della salute degli operatori all'esposizione ad agenti biologici; oggi sono disponibili nuovi sistemi di analisi che permettono di effettuare il monitoraggio in continuo dell'inquinamento. Tali informazioni possono essere convenientemente sfruttate come input di un sistema di controllo dinamico degli impianti di ventilazione. --
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Progettare per la Sanità - 8 Giugno 2010
Progettare per la Sanità.Guerrato, è tra le prime aziende in Italia a concretizzare progetti chiavi in mano a forte densità tecnologica. Le sale operatorie sono realizzate con i sistemi prefabbricati modulari incorporando tutte le più avanzate tecnologie, con materiali ad elevata resistenza fisica e chimica, predisposti per l'integrazione del telecontrollo in sala, con impianti concepiti per garantire il controllo della qualità dell'aria. La progettazione permette all'azienda di coordinare tutte le opere di costruzione con le apparecchiature sanitarie e arredo per fornire un ambiente altamente funzionale e sicuro.
Il Mattino di Padova – 12 Giugno 2010
UN CENTRO PER I SERVIZI ALLA SALUTE. Il vecchio distretto inglobato nella struttura hi-tech che da ieri raggruppa tutti gli «sportelli» dell'Usl 15.CAMPOSAMPIERO. Tutti i servizi Usl dislocati in varie sedi sono ora accorpati nel nuovo edificio di via Cao del Mondo, intitolato al compianto medico Guido De Rossignoli. Nel nuovo centro trovano posto il distretto 1 Nordest, l'assistenza infermieristica domiciliare, il servizio farmaceutico territoriale, il consultorio familiare e il servizio di neuropsichiatria infantile. Quindi il dipartimento di prevenzione (igiene e sanità pubblica, vaccinazioni, servizio veterinario, medicina legale e Spisal). «È una tappa importante di un progetto portato avanti con lungimiranza ed in maniera congiunta da tutte le amministrazioni» ha ricordato il direttore generale dell'Usl 15 Francesco Benazzi davanti alle autorità. L'opera realizzata dalla Guerrato di Rovigo, «è stata costruita con materiali e finiture eccezionali, con tecnologie impiantistiche d'avanguardia e un impianto di climatizzazione con pannelli radianti a soffitto per un comfort assoluto». È costata 8.230.000 Euro, coperti per oltre 6 milioni dalla vendita di parte dell'area dell'ex consorzio agrario acquisita con finanziamenti regionali. Soddisfatti il Sindaco Domenico Zanon e il predecessore Marcello Volpato, che vedono compensata la concessione all'Usl della possibilità di vendere l'area ex consorzio con l'apertura della struttura innovativa al servizio dei cittadini. --
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La Voce - Giovedì 6 Maggio 2010
TECNOLOGIE POLESANE OLTREOCEANO. Una delegazione dello Stato brasiliano dell'Espirito Santo in visita al gruppo Guerrato.ROVIGO - La tecnologia polesana si fa sempre più spazio nei mercati internazionali. Il gruppo Guerrato di Rovigo, leader nel settore del trattamento dei rifiuti speciali ed ospedalieri, ha ricevuto ieri una delegazione del Governo dello Stato brasiliano dell'Espirito Santo. Scopo della visita, quello di constatare l'efficienza e la validità delle tecnologie e innovazioni sviluppate nel settore dalla realtà imprenditoriale rodigina, in previsione di un possibile utilizzo delle stesse oltreoceano. A capo della delegazione il Vice Segretario dello Stato dell'Espitiro Santo, Carlos Roberto de Lima, accompagnato nell'occasione da una equipe di tecnici appositamente giunti in Italia per raccogliere tutte le informazioni possibili sulle attrezzature e sugli equipaggiamenti prodotti dal gruppo Guerrato.
La visita è stata organizzata dalla Camera di Commercio italo-brasiliana, presieduta da Luciano Feletto e si pone come punto di partenza di un piano destinato a esportare in Brasile tecnologie italiane innovative nel campo dello smaltimento di rifiuti speciali. "L'Espirito Santo è tra i cinque Stati brasiliani più sviluppati" - ricorda lo stesso Presidente della Camera - "Ha una popolazione di 7 milioni di abitanti e per merito di una buona amministrazione, nonché dei proventi derivanti dalle royalties del petrolio, dalla produzione del caffè e dal settore minerario, è uno dei pochi Stati del Paese sudamericano ad avere una forte vocazione industriale. Per questo - continua Luciano Feletto - ha colto l'opportunità di venire a conosere da vicino le tecnologie sviluppate dal gruppo Guerrato, tecnologie uniche e innovative ma ancora sconosciute in Brasile".
Una visita, dunque, non solo formale ma finalizzata ad un futuro acquisto di attrezzature da parte dei distretti consortili municipali dello Stato brasiliano. "Nell'Espirito Santo sono state progettate cinque aree ecologiche nelle quali si cercherà di utilizzare i migliori strumenti attualmente esistenti e ci sono buone possibilità che sia proprio il gruppo Guerrato a fornirli", sottolinea Luciano Feletto.
Dopo il breve soggiorno rodigino, la delegazione brasiliana proseguirà la sua visita in altre città del Veneto, allo scopo di studiare da vicino alcuni siti e isole ecologiche dedicate. Previsti, inoltre, incontri con l'Associazione degli Industriali della Provincia di Rovigo, con la Camera di Commercio industria artigianato agricoltura e con altre istituzioni del territorio.
La Voce - Giovedì 6 Maggio 2010
PALAZZO NODARI - Il Sindaco Merchiori accoglie i verdeoro.ROVIGO - Il sindaco Fausto Merchiori, affiancato dall'assessore all'urbanistica Luigi Osti, ha ricevuto ieri mattina a palazzo Nodari una delegazione di imprenditori brasiliani, ospite della ditta Guerrato. La delegazione, proveniente dallo Stato di Espirito Santo, era guidata da Carlos Roberto de Lima vice segretario di Stato con delega all'urbanistica e da Luciano Feletto presidente della Camera di commercio italo brasiliana. Il gruppo è a Rovigo per acquisire conoscenze e tecnologie che possano essere di aiuto per il loro territorio, uno stato importante per l'esportazione di caffè e frutta e leader nel settore dei marmi. In Brasile la ditta Guerrato ha investito molto in un progetto duraturo. Il sindaco ha sottolineato l'ottima opportunità per la ditta rodigina e per tutta la città: "La Guerrato è uno degli orgogli del nostro territorio e poter contare su una rappresentanza così qualificata è sicuramente molto importante. Siamo felici di questo stretto rapporto con il Brasile", ha detto il primo cittadino. --
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Il Gazzettino - Mercoledì 5 Maggio 2010
Scambi più stretti tra il Brasile e il Polesine.Rovigo - Una delegazione, ospite della ditta Guerrato, è stata ricevuta a Palazzo Nodari dal Sindaco Merchiori. Il Sindaco Fausto Merchiori, affiancato dall'assessore all'Urbanistica Luigi Osti, ha ricevuto ieri mattina a palazzo Nodari, una delegazione brasiliana, ospite della ditta Guerrato. La delegazione proveniente dallo Stato dell'Espirito Santo, era guidata da Carlos Roberto de Lima vice segretario di Stato con delega all'Urbanistica e da Luciano Feletto presidente della Camera di commercio italo - brasiliana. Il gruppo è a Rovigo per acquisire conoscenze e tecnologie che possano essere di aiuto per il loro territorio, uno Stato importante per l'esportazione di caffè e frutta e leader nel settore dei marmi. In Brasile la ditta Guerrato ha investito in un progetto duraturo nel tempo. Il sindaco ha sottolineato che si tratta di una buona opportunità, «la Guerrato S.p.A. è uno degli orgogli del nostro territorio e poter contare su una rappresentanza così qualificata è sicuramente molto importante. Siamo felici di questo stretto rapporto con il Brasile». Nel corso della permanenza in Polesine la delegazione avrà contatti anche con gli esponenti del mondo sociale ed economico della provincia. --
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European Business Journal - Lunedì 16 Novembre 2009
UNA FORZA DOMINANTE NEL SETTORE OSPEDALIERO.Come General Contractor nel settore delle costruzioni GUERRATO S.p.A. unisce tutte le competenze necessarie per costruire progetti dalle fondamenta al completamento. Abituata ad essere la sola responsabile per l'intero processo esecutivo. Questa esperienza è stata incanalata in particolare verso la costruzione di ospedali e cliniche, compreso l'allestimento di tutte le apparecchiature tecniche. Una Società di proprietà familiare sin dal principio, GUERRATO continua a vantare le qualità di flessibilità, capacità di prendere decisioni rapidamente e appianare le gerarchie che ciò prevede. La Società è cresciuta sia nell'esperienza, sia negli obiettivi, di conseguenza anche nella sua attività.
GUERRATO è nata poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. La famiglia GUERRATO possiede ancora tutte le quote della Società ed è coinvolta in maniera attiva nella gestione giorno per giorno. Il suo obiettivo è sempre stato lo sviluppo immobiliare ed il General Contracting, anche se la sua enfasi nel settore sanitario è iniziata solo 30 anni fa'. Da allora, tuttavia, l'Impresa ha sviluppato un'incomparabile competenza in questo settore, che al giorno d'oggi rappresenta attorno al 90% della sua attività. "Le nostre soluzioni chiavi in mano, comprendono ogni fase del processo, dal rompere la prima zolla in un terreno, fino al taglio del nastro di una struttura medica completamente attrezzata" dice il Vice Presidente, Pier Renzo Olivato. Nel corso degli anni, l'Azienda ha completato più di 80 ospedali e cliniche in Italia ed all'estero.
Con un portafoglio di referenze così ampio, la GUERRATO si è affermata come protagonista nella sua nicchia. Le competenze richieste per eseguire tali progetti non possono essere acquisite rapidamente e questo le consente di affrontare una limitata concorrenza nel settore. "Ci vuole tempo per sviluppare un'Azienda come la nostra e conoscere i dettagli del mercato", insiste il Sig. Olivato. "Noi ora abbiamo un solido corpo di lavoro di cui ci possiamo vantare con orgoglio quando partecipiamo alle gare di appalto per nuovi contratti". Inoltre, GUERRATO ha ampliato il portafoglio delle sue attività. A fianco del General Contracting, la Società offre servizi di Facility Management nell'ultimo decennio. Questi servici comunemente includono la gestione tecnica di svariate funzioni di edifici, quali la protezione antincendio, la verifica della salute e della sicurezza e il servizio di gestione e manutenzione delle infrastrutture tecniche, quali il condizionamento dell'aria, IT ed i servizi pubblici.
Circa 30.000 posti letto di ospedali e cliniche sono gestiti in questo modo.
Sebbene il settore ospedaliero sia il fulcro della GUERRATO, la Società ha applicato la sua esperienza ad altri edifici. Si può anche fare riferimento a progetti completati con successo nel campo industriale ed artistico.
Tra le referenze in questi settori, troviamo la fabbrica ove è stato costruito il Telescopio Nazionale Galileo e il Teatro più grande d'Italia, il Teatro La Fenice di Venezia. Altri progetti interessanti sono il Grand Hotel Cosmos di Brazzaville, in Congo e il Grand Hotel Intercontinental di Parigi, in Francia. Un altro settore in crescita è la costruzione degli istituti di ricerca e l'Azienda ha già completato la nuova Accademia Europea di Bolzano, e il VEGA Istituto di Nanotecnologie di Mestre. Al fine di affrontare una tale gamma di progetti in zone geograficamente diverse, GUERRATO si avvale di una vasta rete di sede sia in patria che all'estero. L'Azienda è rappresentata sia in tutta Italia sia attraverso posizioni strategiche in Europa, Asia, Medio Oriente, Africa e Sud America. Impiega più di 100 project managers, oltre 400 project engineers e vanta uno staff di produzione di 1.200 persone, direttamente coinvolte nei cantieri nazionali ed esteri. Nel mondo l'Azienda annovera circa 360 dipendenti fissi. "Siamo stato molto cauti nel selezionare i mercati in cui espanderci", dice il Sig. Olivato. "Tendiamo ad orientarci verso i mercati che sono lontani dalla saturazione in termini di infrastrutture, verso quelli in cui la situazione politica ed economica è stabile. Per lungo tempo, questo ha stabilito come nostro principale obiettivo il Medio Oriente. Ora stiamo rivolgendola nostra attenzione all'Europa dell'Est, ove stiamo svolgendo delle ricerche di mercato estese per preparare la strada alle attività future".
Se GUERRATO è estremamente attento prima di espandersi geograficamente, lo è stato anche nello scegliere il suo campo di attività. Accanto allo sviluppo di progetti, offre anche Project Financing. "Grazie alla nostra esperienza nel campo di sviluppo dei progetti, siamo fiduciosi che i nostri investimenti nei progetti di finanza siano per noi ben posizionati e vantaggiosi" continua il Sig. Olivato.
GUERRATO ha offerto questo particolare servizio nell'ultimo quinquennio in progetti vinti che comprendessero costruzione e gestione. In questa maniera è in grado di offrire ai suoi clienti condizioni vantaggiose e continuità del servizio. Il settore ospedaliero è particolarmente indicato per modello, infatti i suoi requisiti raramente rimangono statici. A causa del progresso tecnologico, le infrastrutture e l'antropizzazione devono evolversi per tenere il passo. Questo significa che GUERRATO ritorni costantemente sui progetti precedentemente realizzati per attuare le modifiche richieste dal miglioramento tecnologico. L'ultimo settore di attività obiettivo della GUERRATO non poteva essere più aggiornato o di vitale importanza per il futuro del pianeta: la produzione di energia alternativa. L'Azienda è in grado di offrire servizi in questo settore, che comprendono la progettazione, la ricerca di finanziamenti, la realizzazione e la conseguente gestione e manutenzione di impianti di produzione di energia solare termica o geotermica, o prodotta da biocarburanti liquidi o dalle biomasse.
Si tratta di un'area che è destinata a crescere di importanza in futuro, in considerazione della ricerca delle aziende di ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica passando a fonti rinnovabili di energia elettrica e calore. Questo è un problema che presenta molteplici implicazioni relative agli sforzi internazionali per diminuire le emissioni di CO2 e invertire il cambiamento climatico.
Chiaramente GUERRATO deve molto del suo successo all'esperienza ed alla competenza dei suoi collaboratori.
Tuttavia, la gestione della Società può essere accreditata con una quota significativa del suo successo. Incanalando questa esperienza nei promettenti e redditizi mercati di nicchia e trasferendo questo vantaggio sulla scena internazionale. In tal modo si è guadagnato la meritata reputazione quale risolutore di problemi complessi. --
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Gazzettino - Mercoledì 11 Novembre 2009
AZIENDE RODIGINE IN PRIMA LINEA PER LA SANITÀ - Guerrato nel progetto per rilanciare l'ex ospedale Guicciardini. Anche la rodigina Guerrato parteciperà alla fiera Geo Oikos di Verona. Una vetrina di prestigio per il progetto di riconversione dell'ex ospedale Guicciardini di Valdobbiadene in Centro servizi per anziani non autosufficienti, che vede l'azienda capogruppo per l'esecuzione dei lavori e Sebastiano Favero progettista. L'intervento sarà ospitato alla prima edizione della rassegna promossa dalla Regione del Veneto in programma oggi e domani alla Fiera di Verona. Il progetto dell'ex ospedale di Valdobbiadene esposto a Geo-Oikos prevede tra gli aspetti più significativi, la costruzione di un nuovo edificio residenziale per anziani, il recupero del padiglione di vigilanza per attività distrettuali e poliambulatoriali con corpo di collegamento, e la realizzazione di uno spazio verde circostante. Per gli amministratori locali, progettisti ed aziende impegnate, l'invito della Regione Veneto alla rassegna di Verona rappresenta un riconoscimento importante, che sottolinea scelte progettuali ispirate alla qualità, innovazione e sostenibilità dell'opera. Geo-Oikos è una manifestazione che punta a diventare un momento di marketing territoriale a cadenza annuale, finalizzata ad incentivare il confronto e la collaborazione tra operatori pubblici e privati che si occupano di pianificazione urbana e territoriale, progettazione, grandi opere infrastrutturali e servizi. Durante l'esposizione vengono presentati progetti di opere realizzate o da realizzare sul territorio regionale, mentre i settori di interesse sono l'urbanistica, la pianificazione territoriale, le grandi opere, infrastrutture della mobilità, ambiente, natura ed energia. --
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La Voce - Martedì 10 Novembre 2009
IL PROGETTO. Guicciardini, ci pensa Guerrato. La gestione della riconversione affidata alla ditta polesana.ROVIGO - Il progetto di riconversione dell'ex ospedale di Valdobbiadene presente alla "Geo- Oikos" della Regione in Fiera di Verona, l'importante intervento è coordinato dalla ditta Guerrato Spa di Rovigo.
"Ve t r i n a " di prestigio per il progetto di riconversione dell'ex ospedale Guicciardini di Valdobbiadene in Centro servizi per anziani non autosufficienti, che vede la Guerrato di Rovigo capogruppo per l'esecuzione dei lavori. L'intervento sarà infatti ospitato alla prima edizione di Geo-Oikos, la rassegna promossa dalla Regione del Veneto in programma domani e giovedì alla Fiera di Verona.
Il progetto dell'ex ospedale di Valdobbiadene esposto a Geo- Oikos prevede tra gli aspetti più significativi, la costruzione di un nuovo edificio residenziale per anziani, il recupero del padiglione di vigilanza per attività distrettuali e poliambulatoriali con corpo di collegamento, e la realizzazione di uno spazio verde circostante. Progettista e direttore dei lavori è l'ingegnere Sebastiano Favero; Responsabile unico di procedimento Bruno Mondini, Segretario direttore degli Istituti San Gregorio.
Per gli amministratori locali, progettisti di aziende impegnate, l'invito della Regione Veneto alla rassegna di Verona rappresenta un riconoscimento importante, che sottolinea scelte progettuali ispirate alla qualità, innovazione e sostenibilità dell'opera.
La Geo-Oikos è una manifestazione che punta a diventare un momento di marketing territoriale a cadenza annuale, finalizzata a incentivare il confronto e la collaborazione tra operatori pubblici e privati che si occupano di pianificazione urbana e territoriale, progettazione, grandi opere infrastrutturali e servizi. Durante l'esposizione vengono presentati progetti di opere realizzate o da realizzare sul territorio regionale, mentre i settori di interesse sono l'urbanistica, la pianificazione territoriale, le grandi opere, infrastrutture della mobilità, ambiente, natura ed energia. --
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La Voce - Mercoledì 14 Ottobre 2009
L'OSPEDALE DELL'AQUILA RINASCE IN UN MESE - La ditta Guerrato ha consegnato in tempo record tre padigiloni.ROVIGO - E' stato sufficiente un mese, anzi 28 giorni per l'esattezza, alla Guerrato per consegnare all'unità sanitaria dell'Aquila i tre padiglioni dell'ospedale San Salvatore, gravemente danneggiato dal terremoto dello scorso aprile. "Con turni di 24 ore su 24, forte di una professionalità accumulata in oltre 70 anni di esperienza tecnica-mageriale in strutture ospedaliere di tutto il mondo", si legge in una nota, "la società rodigina ha reso agibile, con speciale attenzione ai più innovativi sistemi antisismici, un'area di oltre 10mila metri quadri, dove sono collocati il servizio di radiologia e i reparti di ginecologia, maternità, neurologia ed altre degenze".
L'impegno della Guerrato all'ospedale dell'Aquila non è comunque finito. La società, infatti, sta operando "in tempi assolutamente da record nel ripristino degli ambulatori e del laboratorio analisi, per poi proseguire nel recupero di altri padiglioni destinati ai reparti di oncologia, dermatologia e neurochirurgia, fino alla completa agibilità del complesso ospedaliero.
L'azienda rodigina, specializzata nella costruzione di numerosi ed importanti ospedali in Italia e all'estero, ha ricevuto dalla cittadinanza e dalle istituzioni numerosi consensi e manifestazioni di gratitudine per la competenza dimostrata". --
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Gazzettino - Mercoledì 7 Ottobre 2009
GUERRATO & SOLIDARIETÀ - L'Aquilia, l'azienda ha costruito tre padiglioni dell'ospedale.Non solo i volontari della Protezione civile hanno dato il loro aiuto ai terremotati di L'Aquila. In Polesine a dimostrare tutta la solidarietà operativa per agevolare il processo di "normalizzazione" della vita di un'intera comunità è stata anche la Guerrato Spa, azienda rodigina che opera a livello internazionale nei settori general contractor, project financing, progettazione integrata, impianti tecnologici e opere civili e in ricerca e sviluppo di energie alternative. La Guerrato si è distinta per la velocità di esecuzione, in soli 28 giorni, di ristrutturazione e ricostruzione di tre padiglioni dell'ospedale "San Salvatore", gravemente danneggiato dal terremoto, riuscendo persino ad anticipare i tempi di esecuzione. Con turni di 24 ore su 24 ore la società rodigina ha reso agibile un'area di oltre 10.000 metri quadri. --
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La Tribuna di Treviso - Domenica 26 Luglio 2009
BUCAREST COPIA IL S. GIACOMOla tribuna di Treviso — 26 luglio 2009 pagina 24 sezione: PROVINCIA
CASTELFRANCO. Castelfranco modello per Bucarest. In Romania saranno realizzate nuove sale operatorie su modello di quelle castellane. E a costruire sarà l'impresa a capo della cordata vincitrice dell'appalto del project financing. Lo ha annunciato ieri la direzione dell'Usl 8 in occasione della visita al San Giacomo del professor George Iana, direttore dell'ospedale municipale e universitario di emergenza di Bucarest. A realizzare le nuove sale operatorie in Romania sarà quindi Luciano Guerrato, imprenditore di Rovigo, già titolare della cordata che ha completato il monoblocco castellano. Gli stessi costruttori del San Giacomo saranno impegnati in Romania. Ieri, alle 10.30, accompagnato dal direttore generale dell'Usl 8 Renato Mason, il professor George Iana ha visitato alcune delle realtà di eccellenza del presidio ospedaliero cittadino. L'ospedale che dirige a Bucarest, assieme ad altri quattro presidi, garantisce assistenza a circa due milioni e mezzo di cittadini rumeni. Assicura la fase più critica, ovvero quella della emergenza. Nella sua visita il professor Iana, oltre al nuovissimo ciclotrone, ha potuto visitare anche le sale operatorie, la Radiologia, settore in cui è specializzato in Romania, la Cardiologia, il Pronto soccorso e l'innovativo, per concezione e organizzazione, reparto di Pediatria. Le diverse strutture dell'ospedale castellano, in particolare la sua organizzazione complanare per quanto riguarda l'area critica, sono state illustrate dalla dottoressa Paola Corziali, direttore sanitario dell'Usl 8, e dal dirigente medico di ospedale Annamaria Brosolo. Nelle sale operatorie, il professor Iana ha potuto verificare in azione l'efficienza di strutture fra le più moderne in Europa. La tipologia di queste sale operatorie sarà copiata a Bucarest. Per questo alla visita era presente anche Luciano Guerrato. Con i suoi 250 mila utenti e i 2.600 operatori, l'Usl 8 ha dimostrato una grande capacità di relazione con l'Europa e il mondo. Più del dieci per cento degli utenti infatti sono residenti non italiani. In questo senso sono state colte molte importanti occasioni di innovazione, tanto che ora il San Giacomo è in grado di proporsi come modello anche per altri sistemi sanitari. […] --
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